{"id":502,"date":"2018-03-03T13:46:14","date_gmt":"2018-03-03T12:46:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/?p=502"},"modified":"2018-03-03T13:46:14","modified_gmt":"2018-03-03T12:46:14","slug":"la-terapia-dellavversario-di-emiliano-maramonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/2018\/03\/03\/la-terapia-dellavversario-di-emiliano-maramonte\/","title":{"rendered":"&#8220;La terapia dell&#8217;Avversario&#8221; di Emiliano Maramonte"},"content":{"rendered":"<p>Cari amici di Robyan Blog, oggi vi voglio parlare dell\u2019ultimo libro di Emiliano Maramonte \u201cLa terapia dell\u2019Avversario\u201d, uscito pochi giorni fa su Amazon: si tratta di un esperimento interessante e insolito per l\u2019autore e per questo, non potevo perdere l\u2019occasione per parlarvene attraverso una bella intervista che ho fatto a Emiliano, prima per\u00f2 di entrare nel vivo dell\u2019argomento, vi racconto un po\u2019 dell\u2019autore:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-503\" src=\"http:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/emu-285x300.jpg\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/emu-285x300.jpg 285w, https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/emu.jpg 445w\" sizes=\"(max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/p>\n<p>Emiliano Maramonte nasce a Lucera (FG) il 13 febbraio del 1974 dove vive e lavora come consulente informatico. Dal sempre appassionato di fantascienza dal 1989 in poi si dedica alla narrativa e nel 1996 un suo lavoro breve viene segnalato al Premio \u201cAlien\u201d per racconti di fantascienza.<\/p>\n<p>Nel 2000 esce la sua prima antologia personale: \u201cRagione e Caos\u201d, pubblicata dalla casa editrice Prospettiva. Nel 2001 pubblica invece il suo secondo libro \u201cI Volti dell\u2019Ignoto\u201d (Edizioni Il Foglio), mentre nell&#8217;aprile dello stesso anno\u00a0 \u201cIsole di paura\u201d, il suo terzo libro.<\/p>\n<p>Nel maggio del 2004 pubblica il suo primo romanzo: \u201cI Bordi Taglienti del Buio\u201d (Edizioni Il Foglio)). Il suo secondo thriller soprannaturale dal titolo \u201cLa forma del delirio\u201d a cura di Magnetica Edizioni (Napoli) \u00e8 del 2006. mentre del 2008 \u00e8 un\u2019antologia thriller-horror dal titolo \u201cFratello imperfetto\u201d (Tespi).<\/p>\n<p>A novembre 2009 esce il romanzo \u201cCos\u00ec muore il fuoco\u201d (0111 Edizioni).<\/p>\n<p>Da allora a od oggi lo trovate in diverse antologie tra cui la serie \u201c365 Racconti\u2026\u201d curata da Delos Books. Il nostro \u00e8 stato anche finalista alla prima edizione del Premio \u201cUrania Short 2017\u201d a cura della Mondadori. Attualmente sta lavorando ad altri progetti letterari e a due nuovi romanzi.<\/p>\n<p>Avendo letto un paio di suoi racconti, la sinossi de \u201cLa terapia dell\u2019Avversario\u201d mi ha molto incuriosita: la trama \u00e8 davvero inusuale e avvincente, leggete anche voi\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-504 size-full\" src=\"http:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28471394_10215667219583112_1456637570196910242_n.jpg\" alt=\"\" width=\"719\" height=\"728\" srcset=\"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28471394_10215667219583112_1456637570196910242_n.jpg 719w, https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28471394_10215667219583112_1456637570196910242_n-296x300.jpg 296w, https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/28471394_10215667219583112_1456637570196910242_n-100x100.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 719px) 100vw, 719px\" \/><\/p>\n<p><strong>\u201cLa terapia dell\u2019avversario\u201d <\/strong><\/p>\n<p>SINOSSI:<br \/>\nDopo una violenta aggressione per mano di spietati criminali, Zeno si risveglia senza memoria su una spiaggia deserta rischiarata da un perenne crepuscolo. Alla disperata ricerca di risposte, vagher\u00e0 in un mondo alieno segnato da morte e distruzione finch\u00e9 non incontrer\u00e0 Alissia, l\u2019unica persona in grado di aiutarlo a uscire dall\u2019incubo della \u201cterapia\u201d di un misterioso e inafferrabile avversario. Tra inseguimenti, inganni e false verit\u00e0, Zeno dovr\u00e0 cercare la strada per giungere a Ultima, la citt\u00e0 dove tutto ha avuto inizio e dove tutto finir\u00e0, con un incredibile, sconvolgente finale.<\/p>\n<p>Non potevo non indagare e scoprire di pi\u00f9, per questo ho contattato Emiliano che mi ha gentilmente dato la sua disponibilit\u00e0 a rispendere ad alcune domande, ne \u00e8 venuta fuori una bella intervista, ma lascio a voi giudicare\u2026<\/p>\n<p><strong>1) Da pochissimo su Amazon \u00e8 uscito il tuo ultimo lavoro: &#8220;La terapia dell&#8217;avversario&#8221;, a chi ti ha chiesto se uscir\u00e0 anche in formato cartaceo hai risposto che questo pi\u00f9 che altro \u00e8 un esperimento, ce ne vuoi parlare?<\/strong><\/p>\n<p>Innanzitutto lasciami dire, Roberta, grazie per questa opportunit\u00e0.<br \/>\nIl tutto nasce da semplice curiosit\u00e0, diciamo cos\u00ec, editoriale. Ho sentito molto parlare di <em>self publishing,<\/em> che \u00e8 un po\u2019 la nuova frontiera dell\u2019editoria resa possibile dall\u2019incessante evoluzione di internet. Tuttavia per diverso tempo ne sono stato alla larga anche sull\u2019onda di un generale senso di diffidenza da parte degli operatori del settore e, soprattutto, degli autori che gi\u00e0 hanno adottato questa metodologia di pubblicazione. Eppure in altre nazioni il self publishing ha dato risultati incredibili: tanto per fare un esempio, Andy Weir &#8211; autore di \u201cThe Martian\u201d (in Italia \u201cL\u2019uomo di Marte\u201d), romanzo bestseller da cui \u00e8 stato tratto il film di Ridley Scott &#8211; ha cominciato cos\u00ec, cio\u00e8 autopubblicando a puntate il libro sul proprio sito e poi su Amazon. Il passaparola ha fatto il resto. Per questo motivo, avendo nel cassetto un romanzo inedito, mi sono detto: \u201cPerch\u00e9 non provarci?\u201d.<\/p>\n<p><strong>2) Figurati Emiliano per me \u00e8 un piacere oltre che un onore intervistarti e far conoscere ai lettori del mio blog il tuo lavoro, mi incuriosiace sapere com&#8217;\u00e8 \u00e8 nata l&#8217;idea del soggetto e come nasce in generale la tua ispirazione?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019idea per questo romanzo \u00e8 nata nel 2010, dopo aver concluso la visione della stupefacente serie televisiva \u201cLost\u201d, con la quale il suo creatore J.J. Abrams ha saputo costruire un perfetto meccanismo di mistero, suspense e fantascienza in cui il punto di vista dello spettatore viene continuamente ribaltato da colpi di scena e trame abilmente incastrate fra loro. A quel punto mi \u00e8 venuto in mente di mettere un personaggio in una situazione totalmente fuori dalla realt\u00e0 per scoprire come avrebbe reagito, e tutto questo condito da colpi di scena ed eventi che solo alla fine del romanzo acquistano un senso\u2026 In poche parole ho voluto provare anch\u2019io a scrivere la mia personale versione di \u201cLost\u201d. E spero di esserci riuscito, in parte\u2026<br \/>\nCome nasce l\u2019ispirazione? Tale quesito mi viene posto spessissimo e ogni volta\u2026 non ho una vera e propria risposta! La verit\u00e0 \u00e8 che l\u2019ispirazione, o meglio l\u2019idea per una storia, pu\u00f2 arrivare in qualsiasi momento: guardando un TG, leggendo un libro o semplicemente vivendo la vita quotidiana\u2026 E l\u2019importante \u00e8 non forzare questo processo, bens\u00ec lasciar fare all\u2019istinto affinch\u00e9 produca qualcosa\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-505 size-full\" src=\"http:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/coverlg.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/coverlg.jpg 1280w, https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/coverlg-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/coverlg-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/coverlg-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/p>\n<p><strong>3) Oltre che un appassionato di fantascienza so che sei un appassionato di astronomia, ci vuoi raccontare un po&#8217; dal tuo punto di vista, quanto sia importante conoscere l&#8217;universo e i suoi segreti?<\/strong><\/p>\n<p>Citando una nota canzone, noi siamo figli delle stelle: il nostro pianeta, l\u2019acqua degli oceani, le molecole del nostro corpo, gli animali\u2026 tutto ci\u00f2 che \u00e8 intorno a noi proviene dalle profondit\u00e0 del cosmo. Inoltre l\u2019uomo, in passato, aveva un rapporto strettissimo col cielo, dato che lo stupore generato da quella cupola ricolma di meraviglie lo costringeva a porsi delle domande. Oggi purtroppo non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec. Il cielo viene cancellato anno dopo anno dalla folle proliferazione di un\u2019illuminazione eccessiva, irrazionale. E questo \u00e8 un male perch\u00e9 il rapporto col cielo (e quindi con la natura) potrebbe donare all\u2019uomo un po\u2019 di sensibilit\u00e0 in pi\u00f9\u2026<\/p>\n<p><strong>4) Come tutti gli scrittori credo che anche tu abbia i tuoi maestri, i tuoi autori preferiti, quali sono?<\/strong><\/p>\n<p>Nasco amante della fantascienza. Ho iniziato con Jules Verne per poi percorrere la strada delle letture comuni a tutti gli appassionati: dal grande Asimov a Heinlein passando per i principali autori di sottogeneri come la fantascienza tecnologica (Benford, Brin, Sheffield, Gerrold, Sawyer, Simmons etc etc). In realt\u00e0 per\u00f2, da una dozzina d\u2019anni, ho scoperto e amato l\u2019horror e il thriller per cui sto contaminando un po\u2019 i generi, e nel mio ultimo romanzo questo \u00e8 evidente. Le mie pi\u00f9 recenti fonti di ispirazione sono soprattutto Dean Koontz (che ormai considero quasi alla stregua di un maestro letterario), Richard Laymon e, naturalmente, Stephen King.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-510 size-full\" src=\"http:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/autors-01.jpg\" alt=\"\" width=\"3508\" height=\"2480\" srcset=\"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/autors-01.jpg 3508w, https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/autors-01-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/autors-01-768x543.jpg 768w, https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/autors-01-1024x724.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>5) Cosa deve avere, secondo te, un libro di fantascienza per avvincere il lettore?<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 facile rispondere. I fattori sono cos\u00ec tanti che non esiste una \u201cricetta\u201d universale. Posso dire quello che avvince me. Amo le storie dinamiche, con estrapolazioni futuristiche, traboccanti di tecnologia che facciano riflettere senza per\u00f2 annoiare. Poi non \u00e8 escluso che un bel romanzo di fantascienza sociologica non possa piacere\u2026 E la storia della fantascienza \u00e8 piena di libri di questo tipo che sono diventati dei veri classici senza tempo e bestseller clamorosi.<\/p>\n<p><strong>6) Chi sono per te i top writer in materia? L&#8217;Italia si difende in questo campo della letteratura?<\/strong><\/p>\n<p>Se parliamo di autori stranieri, e ampliando lo sguardo, i \u201ctop writer\u201d sono sicuramente Isaac Asimov, Philip Dick (ricordi Blade Runner?), Dan Simmons, Frank Herbert, per citarne solo alcuni, i quali hanno creato opere immortali. In Italia il discorso cambia un po\u2019, in quanto per decenni la nostra fantascienza ha faticato a elaborare una propria voce originale e indipendente dagli stili d\u2019Oltreoceano. Eppure abbiamo avuto e abbiamo scrittori di grandissimo talento, ricordo solo Lino Aldani, Vittorio Curtoni, Valerio Evangelisti, Vittorio Catani, e tra le donne Roberta Rambelli (la prima scrittrice di FS italiana!), Gilda Musa, Nicoletta Vallorani\u2026 Tra gli autori pi\u00f9 recenti, grande successo hanno avuto Dario Tonani, Francesco Verso, Luca Masali, Franco Ricciardiello, Piero Schiavo Campo, i quali hanno vinto premi importanti del settore, diventando cos\u00ec punti di riferimento per le nuove leve.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>7) Dopo questo &#8220;esperimento&#8221; hai gi\u00e0 progetti?<\/strong><\/p>\n<p>Certo. Sto scrivendo un altro romanzo di genere completamente diverso: un fantasy dantesco con risvolti nella realt\u00e0 odierna, oltre ovviamente ad alcuni racconti che parteciperanno a vari premi letterari. Inoltre collaboro con un collettivo di autori provenienti da ogni parte d\u2019Italia formato dai finalisti alla prima edizione del Premio Urania Short 2017 (Mondadori), di cui ho avuto l\u2019onore di far parte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-511 size-full\" src=\"http:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/autoride-01.jpg\" alt=\"\" width=\"3452\" height=\"1666\" srcset=\"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/autoride-01.jpg 3452w, https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/autoride-01-300x145.jpg 300w, https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/autoride-01-768x371.jpg 768w, https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/autoride-01-1024x494.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 767px) 89vw, (max-width: 1000px) 54vw, (max-width: 1071px) 543px, 580px\" \/><\/p>\n<p><strong>8) Cosa consiglieresti a un giovane che volesse intraprendere la carriera di scrittore di libri di fantascienza?<\/strong><\/p>\n<p>Gli consigliere di lasciar perdere o di scrivere storie di \u201csfumature\u201d\u2026 Scherzo, dai! In realt\u00e0, il primo consiglio che do \u00e8 di leggere tanto, ma tanto tanto! La lettura \u00e8 il primo, irrinunciabile passo per costruirsi una cultura in materia e, soprattutto, per apprendere tecniche di scrittori gi\u00e0 affermati. Il secondo \u00e8 leggere qualche manuale di scrittura creativa, che aiuta a incanalare il talento (se c\u2019\u00e8\u2026). Il terzo \u00e8 scrivere scrivere scrivere! Pi\u00f9 lo si fa pi\u00f9 si comprendono i propri limiti e i propri meriti, nel contempo componendo quella \u201ccassetta degli attrezzi\u201d di cui parla Stephen King nel suo libro \u201cOn writing\u201d. Il resto lo fa la passione. Senza quella, \u00e8 meglio darsi alla filatelia\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari amici di Robyan Blog, oggi vi voglio parlare dell\u2019ultimo libro di Emiliano Maramonte \u201cLa terapia dell\u2019Avversario\u201d, uscito pochi giorni fa su Amazon: si tratta di un esperimento interessante e insolito per l\u2019autore e per questo, non potevo perdere l\u2019occasione per parlarvene attraverso una bella intervista che ho fatto a Emiliano, prima per\u00f2 di entrare &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/2018\/03\/03\/la-terapia-dellavversario-di-emiliano-maramonte\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;&#8220;La terapia dell&#8217;Avversario&#8221; di Emiliano Maramonte&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":504,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=502"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":512,"href":"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502\/revisions\/512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/504"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.robertafiano.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}